La tragedia romantica del pesce spada
Il pesce spada è una specie riconoscibile per la forma della sua mascella che è allungata (fino ad un terzo della lunghezza del corpo) e sottile proprio come quella della lama di una spada.
Fin dal II secolo d.C. si parla di pesca al pesce spada, lo storico greco Polibio ne descrive le tecniche usate per secoli con barche a remi, i luntri (oggi sostituite da moderne passerelle), dotate di alberi su cui i marinai scrutavano il mare e avvistavano i pesci spada.
Poi, si partiva all’inseguimento! E la lotta era serrata, con il lanciatore pronto ad infliggere il colpo finale al pesce con il suo arpione. Il pesce spada è un valoroso avversario sempre pronto a trovare vie di fuga, date le sue dimensioni, non era facile catturarlo.
Nuota allegro per le acque calde del Mediterraneo Adriatico e Mar Nero, vicino alla sua compagna femmina fino alla fine della sua vita. Qualcuno potrebbe parlare di vero e proprio amore, perché il pesce spada segue la sua compagna fedelmente per mesi migrando fino alle coste calabresi, dove lei va a deporre le uova.
Ma si sa… un maschio innamorato è un pesce vulnerabile e una facile preda dei pescatori di pesce spada!
La coppia di spade è facilmente identificabile e basta una sola distrazione per il pesce che… zac! Dal mare alla tavola, il ciclo è completo. La sua carne chiara, delicata e soda è una prelibatezza, al gusto si può quasi percepire la storia di quell’amore che lo ha portato fino a noi. Inoltre, il valore nutritivo del pesce spada è paragonabile a quello della carne rossa ed è ricca polinsaturi e di proteine.
Onorare il pesce spada è quindi un obbligo morale, che si traduce nell’esaltazione del sapore e dei profumi che le sue carni offrono che la sua cattura non sia vana! Quindi fate molta attenzione alla cottura del pesce spada, rispettate i tempi e usate i giusti condimenti.
Quindi, come si cucina il pesce spada? Le modalità sono diverse, al forno o in padella, ma vi consigliamo di non manipolarlo troppo e usare dei tranci per creare un secondo piatto sfizioso e profumato che mantenga le caratteristiche naturali del pesce appena pescato.
Vediamo come in questa ricetta veloce, dove la salsina può fare la differenza!
Trancio di pesce spada alla piastra
Ingredienti (per 4 persone):
- 4 tranci di pesce spada freschissimo
- 100 ml di olio extravergine di oliva
- Prezzemolo fresco
- Pepe rosa in grani q.b.
- Pepe verde in grani q.b.
- Timo
- Rosmarino
- Sale q.b.
- 2-3 spicchi di aglio
- 1-2 cucchiai di aceto balsamico
Preparazione:
- Per prima cosa preparare un emulsione per condire il pesce mettendo in una terrina abbastanza capiente l’olio extravergine di oliva, un pizzico di sale, dei grani di pepe rosa e pepe verde, un po’ di timo e rosmarino (tritati) l’aglio sbucciato e tagliato piuttosto sottile, il prezzemolo lavato, asciugato e tritato grossolanamente.
- Aggiungere l’aceto balsamico ed emulsionare il tutto con una forchetta.
- A questo punto mettere una piastra sul fuoco a riscaldare e quando sarà ben calda arrostire i tranci di pesce spada, circa un paio di minuti per lato. Attenzione a non esagerare con i tempi di cottura o la carne risulterà secca!
- Quando i tranci sono cotti toglieteli dalla piastra e metteteli in un piatto cospargendo i tranci con 1 o 2 cucchiaini dell’emulsione aromatizzata.
Potete anche aggiungere del succo di limone all’emulsione per renderla più fresca al palato!